Recensione di All About Jazz Italia

“Newswok”, dopo All About Jazz USA, è ora tra i dischi in primo piano anche di All About Jazz Italia!

Ecco la bella recensione di Vincenzo Roggero

Giancarlo Tossani Synapser + Ralph Alessi: Newswok (2015) By VINCENZO ROGGERO, Published: October 27, 2015

Terzo episodio di un’avventurosa ricerca musicale chiamata Synapser, Newswok ha tutte le carte in regola per timbrare a fuoco con il marchio della qualità più sofisticata il quartetto del pianista e compositore Giancarlo Tossani Synapser + Alessi. Non solo per la presenza tutt’altro che accessoria del talento di Ralph Alessi, non solo perché Auand è etichetta che ha sostenuto fin dagli esordi il percorso del quartetto ma soprattutto perché le composizioni del leader sembrano aver trovato un ideale sublimazione sonora e strutturale.

L’essenzialità di base della scrittura libera sì lo spirito improvvisativo dei singoli, ma il loro intrecciarsi, l’addensarsi in materia pulsante, crea architetture mobili di rara efficacia e dalle molteplici prospettive. Come avviene nell’iniziale title track, dal groove coinvolgente e inesorabile sul quale, e attorno al quale, prendono forma una serie di intrecci, di connessioni, di invenzioni che spostano continuamente le coordinate e gli orizzonti del brano. Ma questo è solo un antipasto del ricco menù proposto da Newswok (a proposito splendida la copertina e intrigante il titolo dell’album) perché ogni brano è uno scrigno colmo di tesori.

Non importa se l’idea base ha i contorni di una sequenza ipnotica, di una frase accidentata, di una improvvisazione collettiva, di una scarna melodia. Ci pensa Synapser a cambiarne i connotati, ad aprire finestre su moods differenti, ad articolare il discorso in maniera imprevedibile. Senza cambi di registro clamorosi o trovate pirotecniche, ma con la forza delle idee, con la capacità di reagire alle sollecitazioni reciproche e conservare intensità narrativa anche nei momenti più rarefatti od ostici.

Newswok si rivela così un viaggio del corpo e della mente dalla rigorosità discreta e mai coercitiva, aperta ad un ventaglio di umori che sollecitano senza sosta la curiosità dell’ascoltatore.

Uno degli ascolti più affascinanti dell’anno corrente.